Genova futuro anteriore
1 maand 1 week ago
Report assemblea nazionale Genova 18 luglio 2026 No Kings non è nata come una sigla da aggiungere alle altre, ma come uno spazio politico da aprire. Ha preso forma dall’incontro tra Stop Rearm Europe e la Rete contro il decreto sicurezza, è cresciuta a Bologna e ha attraversato Roma, procedendo senza una strada già tracciata: camminando domandando. A Genova, il 18 luglio 2026, abbiamo raccolto una nuova sfida: fare delle nostre differenze una forza comune, costruendo uno spazio per alimentare il conflitto e costruire un’alternativa sistemica; difendere il lavoro e i suoi diritti; agire insieme nei territori, in Italia e in Europa, e unendoci a quanti, nel mondo, cercano alternative ai re. Spetta a noi mantenere aperto questo spazio e passare dalla convergenza ad un laboratorio permanente per la democrazia, oltre la fine della democrazia liberale. L’ultima assemblea ha segnato proprio tale passaggio. Attraverso le risonanze, ma anche le rotture con il passato, abbiamo iniziato ad affiancare a No Kings qualcosa di più: la ricerca e la pratica ostinata di una nuova democrazia radicale. Conflitto e Democrazia, praticati e difesi dai luoghi di lavoro alle fabbriche alle città; lotta e progetto; sabotaggio dei re e meticciato delle differenze: sono alcune [...]
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Di fronte alla crudeltà delle frontiere, solidarietà internazionalista e di classe!
1 maand 1 week ago
Comunicato di Anticapitalistas, la sezione della IV Internazionale dello stato spagnolo, in merito agli eventi di Ceuta Con il passare delle ore, la tragedia di Ceuta assume proporzioni sempre più gravi. Si parla già di oltre 90 morti e il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore. Questo è il primo punto che vogliamo sottolineare: la crudeltà del sistema di frontiera nel Nord Africa si traduce nella perdita di vite umane tra le fasce più povere e indifese della popolazione mondiale. Di fronte all’indifferenza e alla disumanizzazione che questo sistema ci impone, dobbiamo chiarire che si tratta, prima di tutto, di una tragedia ingiusta che si abbatte sulle vite umane. Queste morti si aggiungono così a quelle di centinaia di persone che ogni anno perdono la vita nella fossa comune in cui è stato trasformato il Mar Mediterraneo. Un sistema di frontiere promosso dall’UE e dallo Stato spagnolo, di cui lo Stato del Marocco è complice. È ovvio che il regime alawita e l’oligarchia che governa il Marocco abbiano una grande responsabilità in questa tragedia. Sfruttano la drammatica situazione in cui tengono il proprio popolo a proprio vantaggio, stimolando determinati movimenti in funzione dei propri interessi. I suoi legami [...]
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Antirazzismo, dalla regolarizzazione all’organizzazione
1 maand 1 week ago
Il compito della sinistra rivoluzionaria e internazionalista non consiste solo nell’ampliare i diritti, ma nel costruire quella forza sociale in grado di trasformare i rapporti di potere su cui si regge il capitalismo ★ Iosu del Moral, Antikapitalistak Euskal★ La recente regolarizzazione di decine di migliaia di migranti nello Stato spagnolo costituisce, senza dubbio, una buona notizia. Per coloro che per anni sono rimasti intrappolati nell’economia sommersa, privati dei diritti e condannati a un’esistenza amministrativa invisibile, ottenere un permesso di soggiorno significa smettere di essere un fantasma per lo Stato. Significa poter accedere a un lavoro con maggiori garanzie, affittare un alloggio o esercitare diritti che non avrebbero mai dovuto dipendere da un documento. Ogni estensione dei diritti per la classe lavoratrice merita di essere difesa. Tuttavia, sarebbe un errore politico fermarsi qui nell’analisi. La regolarizzazione è una conquista, ma non una soluzione. È l’inizio di un compito molto più ambizioso. La sinistra rivoluzionaria non può accontentarsi del fatto che una parte di coloro che ieri erano considerati «clandestini» oggi entri a far parte della forza lavoro legalmente sfruttabile. La domanda veramente importante non è quante persone ottengano i documenti, ma cosa succeda dopo. Perché il problema non è mai [...]
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Ceuta: i nostri giovani annegano in mare, urgente un’alternativa sociale globale
1 maand 1 week ago
Cresce il bilancio provvisorio dei migranti uccisi a Ceuta. L’estrema destra spagnola ed europea passa all’offensiva di fronte alla situazione nell’exclave. Pubblichiamo due articoli prodotti da nostri compagni marocchini e dello stato spagnolo L’articolo di poderpopular.info/, il sito di informazione di Anticapitalistas Sono già almeno 18 le persone ritrovate morte nelle acque di Ceuta, annegate nel tentativo di attraversare il frangiflutti che separa il territorio marocchino da quello della città autonoma di Ceuta. Di fronte all’arrivo di diverse decine di migliaia di persone, l’estrema destra spagnola e internazionale non ha esitato a invocare la «lotta contro l’invasione marocchina»; si moltiplicano gli appelli affinché i militari e le forze dell’ordine sparino per uccidere queste persone, mentre iniziano a diffondersi le persecuzioni razziste. I social media, dalla notte scorsa, sono diventati il megafono delle rivolte fasciste. Da giovedì pomeriggio si susseguono video di persecuzioni contro persone dai tratti africani per le strade di Ceuta. L’estrema destra non ha esitato a sfruttare politicamente il momento per esaltare il razzismo. «Sono uomini in età militare», ha sottolineato fin dalle prime ore Santiago Abascal, leader di Vox, fomentando così le tensioni militariste. «Tutti avranno la paghetta e lo stato sociale a loro spese», ha incitato [...]
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Le potenti resistenze popolari interne negli Stati Uniti contro Trump
1 maand 2 weken ago
Nel corso del suo primo mandato (2017-2021), così come del suo secondo mandato iniziato nel gennaio 2025, Trump ha dovuto affrontare resistenze interne di notevole entità [Éric Toussaint su El Salto] Uno degli elementi essenziali per comprendere la politica internazionale di Donald Trump è non considerare gli Stati Uniti come un blocco omogeneo che sostiene il proprio presidente. Nel corso del suo primo mandato (2017-2021), così come del suo secondo mandato iniziato nel gennaio 2025, Trump ha dovuto affrontare resistenze interne di notevole entità. Queste resistenze hanno assunto molteplici forme: mobilitazioni di massa, azioni sindacali, campagne elettorali, movimenti di solidarietà internazionale, disobbedienza civile e l’emergere di candidature di sinistra in alcune grandi città. Queste lotte sono riuscite in alcune occasioni a frenare, modificare o delegittimare determinate politiche di Trump. Hanno inoltre messo in luce l’esistenza, all’interno stesso della società statunitense, di un profondo conflitto tra un progetto autoritario, nazionalista e reazionario, e le aspirazioni democratiche, egualitarie e internazionaliste. Le mobilitazioni delle donne per il diritto all’aborto Fin dall’arrivo di Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2017, milioni di donne hanno manifestato nell’ambito della Marcia delle Donne (Women’s March), organizzata all’indomani del suo insediamento. Questo movimento ha rappresentato una delle mobilitazioni più importanti della [...]
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La favola tragica del riarmo a costo zero che strozza i conti per un decennio
1 maand 2 weken ago
Alleanze atlantiche Come in un tetro copione shakespeariano, la corsa al riarmo dell’Italia prosegue inarrestabile. Un editoriale di Emiliano Brancaccio da il manifesto Come in un tetro copione shakespeariano, la corsa al riarmo dell’Italia prosegue inarrestabile. Per bocca del ministro Tajani, il governo abbandona le vecchie ritrosie e dichiara l’adesione al fondo “Safe” con una richiesta di prestito di 14,9 miliardi destinati al riarmo. È l’ultimo anello di una ferrea catena di eventi passata per l’impegno assunto dalla premier ad Ankara, con Trump e gli alleati Nato: elevare la spesa militare al 5 percento del Pil. L’obiettivo implicherà un enorme carico per il bilancio pubblico. Se dunque i prestiti europei possono alleviare lo sforzo, sarà bene smettere di indugiare e chiederli subito. Così, dopo Polonia, Cipro, Lituania, Croazia e Grecia, l’Italia si inserisce nel gruppo di testa dei paesi che hanno scelto di indebitarsi con l’Europa per armarsi. I guerrafondai nostrani festeggiano e ci rassicurano. A loro avviso, il ricorso al prestito “Safe” è estremamente vantaggioso e dimostra pure che non c’è nessuna scelta politica da compiere tra burro e cannoni: per finanziare il riarmo non serviranno nuovi tagli alla sanità, alla scuola o allo stato sociale. Nel campionario di falsità dei [...]
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No Tav. Guardare il dito e non vedere la luna
1 maand 2 weken ago
La luna è un conflitto sociale e politico che nessuna zona rossa, nessun reparto antisommossa e nessuna campagna mediatica sono riusciti a cancellare. L’Altra Torino* interviene sulla questione della resistenza al Tav in Val Susa “…la devastazione noi l’abbiamo trovata giorno dopo giorno su questo territorio e il vero dire no è dire no a quella devastazione.” Da queste parole di Nicoletta Dosio, emblema della resistenza NO TAV occorre partire, se vogliamo provare, non a esprimere giudizi, ma a condividere alcune riflessioni su quanto accaduto lo scorso fine settimana a Chiomonte. Ed è nostro compito farlo, se davvero vogliamo che il percorso politico e gli obiettivi che ci siamo dati abbiano un senso, sia al nostro interno che fuori, tra le persone, le compagne e i compagni a cui ci rivolgiamo perché assieme vogliamo arrivare in Sala Rossa alle prossime elezioni comunali.Altrimenti non saremmo diversi dai partiti del cosiddetto campo largo, o centro-sinistra pallido che in queste ore stanno dando il meglio di sé nella perfetta imitazione dello struzzo.Dobbiamo partire da una valle, non da una città, da una valle che si è vista imporre una “grande opera”, inutile e fuori tempo sin dall’inizio, quanto ai mirabolanti scenari decantati: prima, di unire in poche ore di [...]
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Due secoli e mezzo di USA: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco
1 maand 3 weken ago
Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump (Patrick Le Moal, da Viento Sur) «Quando, nel corso degli eventi umani,si rende necessario per un popolorecidere i legami politici che lo univano a un altro,e occupare tra le potenze della Terrail posto indipendente e uguale a cui le leggidella natura e del Dio della natura gli danno diritto,il rispetto per l’opinione dell’umanitàimpone di dichiarare le causeche portano alla separazione.» Thomas Jefferson, 4 luglio 1776 Il giorno dopo la sua elezione, il 29 gennaio 2025, Trump ha emesso un ordine esecutivo intitolato “Celebrazione del 250° anniversario degli Stati Uniti” e ha creato una task force politica all’interno del dipartimento della Guerra1 per organizzare, indipendentemente da tutte le commissioni formate dagli storici, un “evento unificante, patriottico e familiare” per celebrare il posto degli Stati Uniti nel mondo tra “le potenze della Terra”, un posto “a cui le leggi della natura e del Dio della natura gli danno diritto”. Il concerto previsto non avrà luogo, poiché i principali artisti contattati si sono rifiutati di partecipare a un evento di parte. Trump vuole giustificare i suoi attuali interventi imperialisti e il suo discorso sui pericoli che minacciano l’America bianca facendo leva sull’immaginario della conquista e della storia coloniale, che sono [...]
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Il cammino accidentato del sindacato americano dell’auto
1 maand 3 weken ago
Appunti sulla Convenzione nazionale dello United Auto Workers (UAW) che ha deciso la linea sindacale dei prossimi quattro anni (Ezio Boero, da volerelaluna.it) Si è svolta a Detroit dal 15 al 18 giugno, con la presenza di 900 delegati, la Convenzione nazionale del sindacato statunitense United Auto Workers (UAW) per decidere la linea sindacale dei prossimi quattro anni. Sui candidati alla dirigenza il voto da parte tutti gli iscritti avverrà nei prossimi mesi. Il contesto economico degli USA, caratterizzato da un aumento delle spese belliche e dell’inflazione, vede anche una forte riduzione della domanda di auto elettriche, a cui l’amministrazione Trump ha sottratto gli incentivi all’acquisto deliberati da Biden. Anche per questo, le imprese auto degli USA stanno rivedendo o bloccando la transizione elettrica: General Motors (GM) sta introducendo robot nel suo maggiore stabilimento di assemblaggio, Factory Zero di Detroit. Robot che lavoreranno a fianco degli esseri umani con bracci che svolgeranno sollevamenti pesanti e compiti ripetitivi. Secondo l’azienda per lasciare i lavori complessi di assemblaggio alle squadre di produzione ma nei fatti per ridurre il personale: GM ha infatti licenziato (temporaneamente?) 1.000 addetti. ll presidente di UAW, Shawn Fain, ha affermato: «Dobbiamo essere chiari su questo: siamo in lotta per [...]
checchino
Fakir, ucciso dall’ossessione neoliberista per la sicurezza
1 maand 3 weken ago
Razzismo di stato, vittimizzazione secondaria, propensione all’abuso in divisa e narrazioni tossiche per nutrire lo stato penale. Cosa c’è dietro l’omicidio di Abderrahim Fakir durante un violentissimo intervento di polizia (Checchino Antonini) Sarà una lunga battaglia quella per ottenere verità e giustizia per Abderrahim Fakir, l’uomo di 42 anni ucciso a Bologna, il 19 luglio, durante un violentissimo intervento di polizia. Perché a uccidere Fakir è stato il razzismo di stato, una delle varianti dell’ossessione sicuritaria in voga nella narrazione dell’estrema destra. E lunga non sarà soltanto la vicenda processuale ma anche la mobilitazione necessaria per cancellare i decreti sicurezza con cui vari governi hanno deformato la libertà di movimento fino a intaccare lo stesso stato di diritto. Fakir è morto in un cortile del quartiere del Pilastro all’ora di pranzo di una domenica italiana. La polizia è intervenuta dopo aver ricevuto la segnalazione che l’uomo stava dando in escandescenze e prendendo a calci la saracinesca di un garage. Due agenti lo hanno immobilizzato tenendolo a terra a pancia in giù per diversi minuti e mettendosi a cavalcioni rispettivamente sulla sua schiena e sulle sue gambe, mentre un civile gli teneva i piedi. L’operazione è stata ripresa in un video [...]
checchino
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2 uur 4 minuten ago
:: Ecosocialista Femminista Rivoluzionaria ::
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