Sosteniamo la proposta “Un per cento equo” per un’imposta sui grandi patrimoni
1 month 3 weeks ago
Sinistra Anticapitalista sostiene la campagna “1% Equo” per una “Imposta sui grandi patrimoni” e per una legge di iniziativa popolare per ottenere questa misura minimale di giustizia ed equità fiscale. Oggi in Italia le enormi ricchezze, con il 5% delle famiglie italiane che possiede il 50% della ricchezza, sono determinate da almeno tre fattori: sono frutto dello sfruttamento e dell’ipersfruttamento del lavoro altrui, con enormi profitti e salari da fame che chiedono fatica e precarietà a chi lavora ma non offrono in cambio un’esistenza libera e dignitosa; sono frutto di rendite parassitarie che consentono ai soldi di generare altri soldi senza fare nulla di utile alla società, salvo togliere risorse alle classi popolari; sono conseguenza di redditi non tassati, liberi di evadere, di occultarsi, di fruire di incentivi alle grandi imprese e alle grandi speculazioni, pagate dalla massa di lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati a vantaggio dei ceti più ricchi. Di solito questi tre fattori agiscono insieme e contemporaneamente, determinando un’ingiustizia clamorosa, un furto sistematico ed uno sfruttamento delle risorse di tutte e tutti a vantaggio di pochi. Questa campagna per una “Imposta sui grandi patrimoni”, che si propone di tassare il patrimonio eccedente i 2 milioni di euro [...]
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13 Giugno, respingiamo la feccia razzista e patriarcale
1 month 3 weeks ago
NO alla marcia della Remigration. NO alla marcia dei “Pro vita”. A fianco del proletariato migrante per l’unità di tutti gli sfruttati, di ogni Paese. A fianco delle donne e del movimento transfemminista e lgbtq+ contro il patriarcato. Il comunicato di Sinistra Anticapitalista Sabato 13 a Roma si sono dati appuntamento gli accoliti fascio-leghisti-vannacciani della Remigrazione. Si tratta di una campagna ultrareazionaria e razzista, ideologicamente suprematista in contrasto con qualsiasi principio della Costituzione. La campagna – che nasce sulla scia del Trumpismo e sull’esempio dell’impiego assassino e criminale dell’ICE negli Usa – vorrebbe importare in Italia un modello che riproduce una logica funzionale sia alla propaganda ideologica fascista sia ad una non banale necessità del marcescente capitalismo contemporaneo. Da una parte, infatti, i migranti vengono indicati come capro espiatorio del disagio e del peggioramento delle condizioni materiali di vita di settori sempre crescenti di classi lavoratrici e popolari per canalizzare la rabbia verso un settore ancora più debole ed impedire che venga invece indirizzata contro i veri responsabili: governo, padroni e/o speculatori di ogni tipo. Dall’altra c’è l’interesse di una parte non marginale della borghesia nostrana ed europea a deprivare di ogni diritto i e stabilità migranti, rendendoli così docili ad [...]
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La legalità illegittima della repressione
1 month 3 weeks ago
di Alessandra Algostino (da il manifesto) L’istanza del pubblico ministero di Torino con la quale si chiede al giudice di sollevare questione di legittimità alla Corte costituzionale sulla norma che considera reato il blocco stradale costituisce un passo nel cammino per invertire la rotta rispetto alla costruzione di un regime autoritario. La pm solleva pesanti e argomentati dubbi sulla legittimità di una delle norme centrali di quel decreto sicurezza (uno dei tanti) che ha cominciato ad edificare tale regime. Le norme della Costituzione richiamate nell’istanza, l’articolo 17 sul diritto di riunione e l’articolo 40 sul diritto di sciopero, presidiano l’espressione del diritto alla protesta: il blocco stradale ne costituisce una forma, tutelando il conflitto, elemento coessenziale alla democrazia. In questo senso, è rilevante che il rinvio alla Corte non verta solo su ragionevolezza e proporzionalità (anch’esse giustamente richiamate nell’istanza), ma sottolinei la violazione dei diritti di riunione e di sciopero. Manifestare è un diritto, non un reato. Il processo in corso a Torino, quindi, testimonia come, accanto al dato simbolico di colpire con il disvalore del diritto penale l’espressione del pensiero e il dissenso, la norma eserciti concreti effetti repressivi e, a cascata, deterrenti e dissuasivi. Un’intimidazione istituzionale rispetto all’esercizio [...]
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47 minutes 19 seconds ago
:: Ecosocialista Femminista Rivoluzionaria ::
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