Sinistra Anticapitalista

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Un balzo in avanti nella militarizzazione, sotto gli ordini del trumpismo

2 months ago
Dalla «guerra dei 12 giorni» ai vertici della NATO e dell’UE  di Jaime Pastor (da Viento Sur) «Come sottolinea lo storico inglese Edward P. Thompson, la guerra nucleare non solo è immaginabile, ma è già stata immaginata e condotta due volte, contro le popolazioni di Hiroshima e Nagasaki. L’inimmaginabile, dice Thompson, sembra essere che questo accada a noi, ma non che lo infliggiamo ad altri. » Manuel Sacristán, « Il pericolo di una guerra con armi nucleari », El País, 16 gennaio 1983 La dichiarazione congiunta della NATO, firmata il 25 giugno durante la riunione all’Aia, poco dopo la guerra di 12 giorni contro l’Iran, ha confermato la subordinazione delle potenze europee – guidate da Gran Bretagna, Germania e Francia – alla strategia trumpista di rimilitarizzazione dell’Europa in un contesto globale di concorrenza interimperialista e di responsabilità condivisa del blocco transatlantico nel genocidio che lo Stato di Israele continua a perpetrare contro il popolo palestinese. Inoltre, il vertice si è tenuto dopo l’aggressione lanciata, prima da Israele e poi dagli Stati Uniti contro l’Iran, ricorrendo al ben noto argomento secondo cui il regime iraniano produceva armi nucleari, come era avvenuto nel 2003 con l’Iraq. Ancora una volta, questi due paesi [...]
loc

Besancenot: «Oltre Macron, la vera questione è la distribuzione della ricchezza»

2 months 1 week ago
Quali insegnamenti trarre dal movimento sociale, dalle azioni di Blocchiamo tutto alla giornata di sciopero del 18 settembre? La mobilitazione continuerà, e in che forme? [Intervista a Olivier Besancenot e al sindacalista Simon Duteil] Olivier Besancenot, ex portavoce del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA), e Simon Duteil, sindacalista ed ex portavoce di Solidaires, analizzano la nuova fase di mobilitazione iniziata il 10 settembre e delineano alcune prospettive per l’“dopo 18 settembre”. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, 200.000 persone hanno partecipato alla giornata del 10 settembre, organizzata al di fuori dei tradizionali schemi di mobilitazione. Per giovedì 18 settembre, i servizi di intelligence territoriale prevedono 800.000 partecipanti alle manifestazioni. Sono questi segnali di un grande movimento sociale in arrivo? Olivier Besancenot: Come al solito, non si può saperlo. Ma ci sono aspetti positivi notevoli nella mobilitazione del 10 settembre. Prima di tutto la partecipazione alle assemblee generali (AG) di preparazione. È importante vedere che c’è un’auto-organizzazione nel movimento. Nel 2023, durante la battaglia contro la riforma delle pensioni, questo era mancato. Anche nei settori più combattivi, come i ferrovieri, c’era poca partecipazione alle assemblee generali e quindi difficoltà a riconfermare gli scioperi. Le AG sono in declino almeno dall’inizio degli anni [...]
checchino

Solo una mobilitazione permanente e di massa può fermare l’orrore a Gaza

2 months 1 week ago
Gli scioperi del 19 (Cgil) e del 22 settembre (Usb e sindacalismo di base) sono un primo momento di agitazione per ricomporre l’umanitario e il politico. Certo, la stragrande maggioranza di chi si mobilita per Gaza avrebbe preferito una convergenza e una costruzione corale dello sciopero. Sinistra Anticapitalista contribuirà a sostenerli entrambi così come è partecipe alle vertenze locali per rompere i rapporti istituzionali, affaristici e accademici con Israele. Ma la costruzione dello sciopero generale, di massa e generalizzato, non è più procrastinabile (la direzione nazionale di Sinistra★Anticapitalista) Sinistra Anticapitalista – organizzazione, circoli e militanti – è solidale con la popolazione palestinese e si impegna a sostenere la sua lotta per la liberazione dall’oppressione coloniale. Con l’invasione di terra a Gaza e l’occupazione ulteriore di altri pezzi di Cisgiordania, l’operazione genocidiaria dello Stato di Israele è cresciuta di ferocia ed esplicita sempre di più i suoi scopi anche grazie alla complicità attiva di altri governi occidentali, Usa e Italia in prima fila. I dossier di istituzioni come il Tribunale penale internazionale e l’Onu, grazie alla relatrice speciale Francesca Albanese, hanno smantellato ogni retorica sulla moralità e sulla democraticità dello stato sionista e rivelato la strumentalità delle accuse di antisemitismo contro [...]
checchino

L’ascesa di Farage non è irresistibile. Per ora

2 months 1 week ago
Reform rappresenta una minaccia unica per la sinistra, ma come possiamo interpretare la sua ascesa? Dave Kellaway indaga Reform UK in cifre Il numero di iscritti paganti supera i 235.000 (che pagano 25 sterline all’anno), superando quello dei conservatori e quadruplicando quello del luglio 2024. Reform UK è arrivato terzo alle elezioni generali del 2024 con poco più del 14% dei voti (4,1 milioni). Ha quattro deputati (in precedenza erano sei, ma due se ne sono andati dopo aver litigato con Farage). Nelle elezioni locali di quest’anno, ha conquistato il controllo di dieci consigli comunali, due metro mayors e ora conta circa 870 consiglieri locali. Sta creando oltre 400 sezioni locali dopo il successo nelle elezioni locali del 2025. Questo è importante per la stabilizzazione del partito. I consiglieri aiutano a costruire le sezioni locali. Reform UK è in testa ai sondaggi da gennaio di quest’anno. Gli ultimi sondaggi danno il partito di Nigel Farage al 35% (giornale Independent), vicino alla percentuale di voti ottenuta dal Partito Laburista nelle elezioni generali dello scorso anno. Oggi, il governo laburista di Starmer languisce tra il 18% e il 20%. Continua a vincere le elezioni suppletive dei consigli locali, sottraendo seggi al Labour. [...]
checchino

Per cacciare Macron allargare il movimento e costruire lo sciopero

2 months 2 weeks ago
La giornata del “bloquons tout” è stata un successo. La sfida dei prossimi giorni è quella di costruire nei territori costruzione quel fronte sociale e politico capace di sfuggire al gioco istituzionale della risoluzione della crisi attraverso le elezioni [Comunicato del Nouveau Parti Anticapitaliste Francia] La storia accelera, abbiamo già quasi dimenticato Bayrou, relegato nel dimenticatoio dalla bocciatura della mozione di fiducia all’Assemblea. Senza maggioranza e senza alleati, Macron è stato costretto a nominare Lecornu, uno dei suoi fedeli, proveniente dalla destra, omofobo dichiarato e ministro dal 2017. Nominandolo, Macron calcola che non sarà censurato dal RN. La giornata del 10 settembre è stata un successo: fin dall’alba e per tutto il giorno la mobilitazione è stata massiccia: 30.000 a Tolosa, 15.000 a Rennes, 10.000 a Montpellier, 10.000 a Strasburgo, 8.000 a Lione… Decine di migliaia di persone in strada, una forte mobilitazione dei giovani e decine di migliaia di scioperanti nel settore pubblico e privato, nonostante l’assenza di un appello allo sciopero da parte dell’intersindacale. Costruire il movimento, costruire lo sciopero. La sfida dei prossimi giorni è quella di rafforzare il movimento, di costruirlo nelle aziende, nei quartieri, nelle università e nelle scuole superiori. Sono stati organizzati scioperi in [...]
checchino

Conflitti economici e parate militari

2 months 2 weeks ago
di Franco Turigliatto Premessa  Non mi piacciono le sfilate militari, quelle di Pechino e di Mosca, ma anche quelle di Washington e dei Champs-Elisées; né mi piacciono quelle italiane del 2 giugno ai Fori Imperiali con un presidente della Repubblica che sembra troppo dimentico non solo degli enormi crimini compiuti dai paesi europei, (tra cui i misfatti del colonialismo, due guerre mondiali e l’invenzione dell’antisemitismo), ma anche di quelli più recenti dell’Unione Europea o di alcuni suoi  paesi, come l’aver trasformato il Mediterraneo in un cimitero o i 78 giorni di bombardamento di Belgrado quando Mattarella era il vice primo ministro del governo D’Alema, salvo poi accorgersi nell’ultima sua dichiarazione che, come nel 1914, “si può scivolare in un baratro di violenza incontrollata”.   Vecchi e nuovi attori imperiali Molti eventi degli ultimi anni stanno configurando la nuova geopolitica delle nazioni e del mondo; come da copione storico (ma drammaticamente rinnovato al presente) si squadernano davanti ai nostri occhi le feroci dinamiche di confronto/scontro delle grandi potenze capitaliste e imperialiste, sia nella loro essenza economica e materiale, sia nei proclami politici ed ideologici e nelle immagini iconiche dei capi trasmessi dai media a miliardi di persone nel mondo. Trump, mentre [...]
loc

Bayrou è stato spazzato via, ora blocchiamo Macron

2 months 2 weeks ago
Comunicato del Nuovo Partito Anticapitalista(8 settembre 2025) Per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, il governo è stato sconfitto in un voto di fiducia ma ma solo la mobilitazione costringerà padroni e governi a fare marcia indietro. Uniamoci, organizziamoci, il 10, il 18 e oltre: torniamo in piazza! [comunicato NPA, 8 settembre] Per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, il governo è stato sconfitto in un voto di fiducia, un vero schiaffo in faccia per Bayrou e per il regime di Macron. Questo risultato è indicativo di una crisi che continua a trascinarsi e ad aggravarsi. Questo voto mette in luce l’illegittimità del governo formato da Macron: l’illegittimità di un gruppo che rappresenta solo gli interessi dei più ricchi mentre schiaccia le classi popolari, l’illegittimità di una politica che ci farebbe lavorare fino a 64 anni e l’illegittimità di coloro che ancora ci chiedono di stringere la cinghia. Macron, Bayrou e le loro politiche sono respinti a stragrande maggioranza in tutto il paese. Le mobilitazioni del 10 e del 18 settembre devono essere il punto di partenza per la controffensiva delle classi popolari e dei giovani. Ma la caduta di Bayrou non basta. Dopo Bayrou, tocca [...]
checchino

Francia, il 10 settembre «blocchiamo tutto», il 18 continuiamo!

2 months 3 weeks ago
La crisi politica si accelera con l’avvicinarsi del voto di fiducia dell’8 settembre, che potrebbe far cadere il governo Bayrou. Emergono due date di mobilitazione. La sfida: costruire un movimento duraturo e offensivo. [Comitato esecutivo del NPA, da Hebdo L’Anticapitaliste – 765, 04/09/2025] La crisi politica si sta aggravando con l’avvicinarsi del voto di fiducia dell’8 settembre, che potrebbe far cadere il governo Bayrou. Emergono due date di mobilitazione: il 10 settembre a seguito dell’appello «Blocchiamo tutto» e il 18 settembre su appello dell’intersindacale. La sfida: costruire un movimento duraturo e offensivo.Dall’annuncio del voto di fiducia per l’8 settembre e dalla probabile caduta del governo che ne conseguirà, la crisi politica in Francia continua ad aggravarsi. Bisogna prima di tutto rendersene conto: se Bayrou cadrà, dal 2022 si saranno succeduti quattro primi ministri, un record nella Quinta Repubblica. Bayrou si è quindi visto costretto a rassicurare un mondo imprenditoriale molto preoccupato durante l’università estiva del Medef (1). Tra le fila della maggioranza, alcuni, come Bruno Retailleau o Yaël Braun-Pivet, chiedono già di fare marcia indietro sulla soppressione dei due giorni festivi (2).La corsa alla carica di primo ministro è già iniziata, da Darmanin al Partito socialista che si dichiara, da [...]
checchino

Festa della Sinistra – Aprilia (LT)

2 months 3 weeks ago
Festa della Sinistra Aprilia 2025 – V EdizioneProgramma dettagliato GIOVEDì 4 SETTEMBRE 2025 ORE 18.00 – PRESENTAZIONE DELLA FESTA ORE 18.30MICROFONO APERTOALLE REALTÀ TERRITORIALI E DI MOVIMENTO (vedi foto)(con Anpi, Arci, Collettivo Marsha, Dopolavoro ferrorviario Velletri, Partito Comunista Italiano, Reti di Giustizia, Senza Confine, Sinistra Italiana Aprilia-AVS) ORE 20.00 – APERTURA STAND GASTRONOMICO VENERDì 5 SETTEMBRE 2025 ORE 18.00 – DIBATTITO “STOP RIARMO – STOP BARBARIE”con Rosa Lella (Giornalista e comunicatrice Rete No Bavaglio –Stop Rearm Europe)e Armando Morgia (Sinistra Anticapitalista) ORE 20.00 – APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 21.00 – MUSICA DAL VIVO con THE IRISH BOG(musica irlandese con Nora Gabrieli – bodhran, strumento percussionistico tradizionale irlandese, Damiano Iacobelli – chitarra e bouzouki, Maria Pasquarella – voce, Salvatore Manfredi – fisarmonica. SABATO 6 SETTEMBRE 2025 ORE 18.00 – PRESENTAZIONE LIBRO a cura dell’Anpi-Aprilia“IL MARESCIALLO ROSSO”(Giuseppe Gracceva. Dall’antifascismo militante alla Resistenza. Roma 1922-1945 – di Maria Agostina Pagliaroli) ORE 20.00 – APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 21.00 – MUSICA DAL VIVO con IL GUITAR TRIO(Alessandro Mozzillo – chitarra, Andrea Pochesce –contrabbasso, Federico Chiarofonte – batteria) DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025 ORE 18.00 – DIBATTITO“PROSPETTIVE E PROPOSTE DELLA SINISTRA DI CLASSE”con Daniela Alessandri (Segretaria Rifondazione Comunista Lazio)e Francesco Locantore (Sinistra Anticapitalista) ORE 20.00 – APERTURA STAND [...]
azzmic

[Video] Conclusioni dell’Università Ecosocialista d’estate

2 months 3 weeks ago
Prima parte Seconda parte
loc

Video intervista a Gilbert Achcar sulla situazione in Medio Oriente

3 months ago
L’intervista è stata realizzata per Sinistra Anticapitalista da Fabrizio Burattini e Franco Turigliatto il 13 agosto 2025 e presentata all’Università Ecosocialista d’estate a Marina di Carrara il 28 agosto.
loc

Opportunità e prospettive per la lunga marcia del movimento contro l’estrattivismo nel territorio delle Alpi Apuane

3 months ago
CONTRIBUTO PER IL LABORATORIO DI GIOVEDI’ 28 ORE 16.30- SECONDA EDIZIONE DELL’UNIVERSITA’ ESTIVA ECOSOCIALISTA -28-31 AGOSTO C/O CASA PER FERIE IL PIOPPO, VIA DELLE PINETE 386, MARINA DI MASSA Il circolo di Sinistra Anticapitalista (MS) dalla sua nascita e, ancor prima, le sue compagne e i suoi compagni sono stati impegnate/i nelle lotte e nei movimenti a difesa del patrimonio naturalistico delle Apuane, della proprietà pubblica o del dominio collettivo su tutti i beni naturali, acqua e marmo in primo luogo. Per questo, in prossimità dell’apertura della seconda edizione della nostra Università Estiva Ecosocialista a Marina di Massa, e per l’importante momento che la lotta contro l’estrattivismo in questo territorio sta attraversando, abbiamo ritenuto di portare questo contributo per una necessaria riflessione rivolta non solo all’interno della nostra organizzazione ma all’intero movimento antiestrattivista apuano. E’ trascorso circa mezzo secolo da quando la lotta dei lavoratori del marmo di Carrara, con l’appoggio delle forze popolari di sinistra, impose la costituzione di una società pubblica (IMEG) per la gestione di larga parte dei bacini marmiferi e impedì una oscura operazione privatistica. Trent’anni sono trascorsi da quando una sindaca “eretica”, Emilia Fazzi Contigli, con la sua amministrazione in cui forze di sinistra, espressioni [...]
loc
Checked
1 month 1 week ago
Sinistra Anticapitalista
:: Ecosocialista Femminista Rivoluzionaria ::
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