Sinistra Anticapitalista

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Due secoli e mezzo di USA: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

1 day 8 hours ago
Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump (Patrick Le Moal, da Viento Sur) «Quando, nel corso degli eventi umani,si rende necessario per un popolorecidere i legami politici che lo univano a un altro,e occupare tra le potenze della Terrail posto indipendente e uguale a cui le leggidella natura e del Dio della natura gli danno diritto,il rispetto per l’opinione dell’umanitàimpone di dichiarare le causeche portano alla separazione.» Thomas Jefferson, 4 luglio 1776 Il giorno dopo la sua elezione, il 29 gennaio 2025, Trump ha emesso un ordine esecutivo intitolato “Celebrazione del 250° anniversario degli Stati Uniti” e ha creato una task force politica all’interno del dipartimento della Guerra1 per organizzare, indipendentemente da tutte le commissioni formate dagli storici, un “evento unificante, patriottico e familiare” per celebrare il posto degli Stati Uniti nel mondo tra “le potenze della Terra”, un posto “a cui le leggi della natura e del Dio della natura gli danno diritto”. Il concerto previsto non avrà luogo, poiché i principali artisti contattati si sono rifiutati di partecipare a un evento di parte. Trump vuole giustificare i suoi attuali interventi imperialisti e il suo discorso sui pericoli che minacciano l’America bianca facendo leva sull’immaginario della conquista e della storia coloniale, che sono [...]
checchino

Il cammino accidentato del sindacato americano dell’auto

1 day 8 hours ago
Appunti sulla Convenzione nazionale dello United Auto Workers (UAW) che ha deciso la linea sindacale dei prossimi quattro anni (Ezio Boero, da volerelaluna.it) Si è svolta a Detroit dal 15 al 18 giugno, con la presenza di 900 delegati, la Convenzione nazionale del sindacato statunitense United Auto Workers (UAW) per decidere la linea sindacale dei prossimi quattro anni. Sui candidati alla dirigenza il voto da parte tutti gli iscritti avverrà nei prossimi mesi. Il contesto economico degli USA, caratterizzato da un aumento delle spese belliche e dell’inflazione, vede anche una forte riduzione della domanda di auto elettriche, a cui l’amministrazione Trump ha sottratto gli incentivi all’acquisto deliberati da Biden. Anche per questo, le imprese auto degli USA stanno rivedendo o bloccando la transizione elettrica: General Motors (GM) sta introducendo robot nel suo maggiore stabilimento di assemblaggio, Factory Zero di Detroit. Robot che lavoreranno a fianco degli esseri umani con bracci che svolgeranno sollevamenti pesanti e compiti ripetitivi. Secondo l’azienda per lasciare i lavori complessi di assemblaggio alle squadre di produzione ma nei fatti per ridurre il personale: GM ha infatti licenziato (temporaneamente?) 1.000 addetti. ll presidente di UAW, Shawn Fain, ha affermato: «Dobbiamo essere chiari su questo: siamo in lotta per [...]
checchino

Fakir, ucciso dall’ossessione neoliberista per la sicurezza

1 day 8 hours ago
Razzismo di stato, vittimizzazione secondaria, propensione all’abuso in divisa e narrazioni tossiche per nutrire lo stato penale. Cosa c’è dietro l’omicidio di Abderrahim Fakir durante un violentissimo intervento di polizia (Checchino Antonini) Sarà una lunga battaglia quella per ottenere verità e giustizia per Abderrahim Fakir, l’uomo di 42 anni ucciso a Bologna, il 19 luglio, durante un violentissimo intervento di polizia. Perché a uccidere Fakir è stato il razzismo di stato, una delle varianti dell’ossessione sicuritaria in voga nella narrazione dell’estrema destra. E lunga non sarà soltanto la vicenda processuale ma anche la mobilitazione necessaria per cancellare i decreti sicurezza con cui vari governi hanno deformato la libertà di movimento fino a intaccare lo stesso stato di diritto. Fakir è morto in un cortile del quartiere del Pilastro all’ora di pranzo di una domenica italiana. La polizia è intervenuta dopo aver ricevuto la segnalazione che l’uomo stava dando in escandescenze e prendendo a calci la saracinesca di un garage. Due agenti lo hanno immobilizzato tenendolo a terra a pancia in giù per diversi minuti e mettendosi a cavalcioni rispettivamente sulla sua schiena e sulle sue gambe, mentre un civile gli teneva i piedi. L’operazione è stata ripresa in un video [...]
checchino

La logica conseguenza del vertice Nato di Ankara

1 week 4 days ago
Guerra, aumento delle spese militari, autoritarismo (da Istanbul, Gippò Mukendi Ngandu) Finisce il vertice Nato di Ankara e ricominciano i bombardamenti Usa in Iran. Essi non sono la diretta conseguenza del vertice, tuttavia sono il corollario di quel processo di mondializzazione armata e di militarizzazione di cui la Nato è uno delle principali protagoniste insieme alla CSTO a trazione russa. La situazione è da questo punto di vista molto preoccupante.  Crescita dell’industria bellica Nonostante le frizioni della vigilia, infatti, è emersa da parte degli gli alleati la necessità comune di accrescere l’industria militare come deterrente nei confronti della Russia e di un paventato ritorno al terrorismo, la cui natura, tuttavia, non è descritta. Si tratta evidentemente di una gentile concessione al segretario di Stato Usa Marco Rubio che è tra i principali promotori del summit contro “il terrorismo rosso” che si terrà a Washington il 16 luglio.   La dichiarazione finale è scarna, ma lapidaria, nonché preoccupante. Intanto assume l’aumento di oltre 139 miliardi di dollari negli investimenti per la difesa da parte degli alleati europei e del Canada. Vi è, inoltre, l’annuncio di nuovi programmi di acquisizioni militari per oltre 50 miliardi di dollari, accompagnati dall’impegno ad accrescere la capacità [...]
loc

Ondate di caldo, prepariamoci a contrastarle!

2 weeks ago
Pubblichiamo il testo del volantino in distribuzione in questi giorni. Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo di Daniel Tanuro Caldo torrido, tornado, alluvioni, siccità, scioglimento dei ghiacciai, desertificazioni: in 200 anni, il sistema di produzione capitalistico ha distrutto l’habitat del pianeta che abbiamo conosciuto. I capitalisti, per soddisfare la loro sete di ricchezza, oltre a sfruttare il lavoro umano, hanno depredato il pianeta delle sue risorse naturali: disboscamento e deforestazione, distruzione di biodiversità, veleni in agricoltura, estrazione e uso dei combustibili fossili. Queste sono le cause del riscaldamento globale. A patirlo sono le popolazioni costrette a emigrare, le vittime dei cataclismi e chi abita città invivibili. Particolarmente colpiti sono, assieme ai braccianti agricoli, gli operai edili e delle fabbriche che in questi giorni devono affrontare condizioni climatiche pessime. E non mancano le morti per tali cause. La calura estiva non può più essere affrontata come emergenza del momento, ma come normale condizione determinata dal riscaldamento globale. Quindi, pause aggiuntive, possibilità di rinfresco e ritmi di lavoro devono tener conto delle temperature. La sempre più necessaria riduzione dell’orario di lavoro giornaliero sarebbe un aiuto importante per affrontare caldi estremi. Sinistra Anticapitalista denuncia i governi e le multinazionali che stanno aumentando gli investimenti [...]
loc

Turchia: La repressione non ferma la mobilitazione contro la Nato e l’imperialismo.

2 weeks 2 days ago
di Gippò Mukendi Ngandu Alla vigilia del vertice NATO diverse città della Turchia, tra cui Istanbul e Ankara, sono state attraversate da una serie di mobilitazioni contro uno dei principali organi di quella mondializzazione armata che sta prendendo forma al posto della mondializzazione dei mercati declamati dai cantori della fine della storia. Le mobilitazioni, che hanno visto in campo le principali forze della sinistra rivoluzionaria e socialista turca, sono state fortemente represse. Il governo turco ha fatto ricorso ha quelle misure che tanto piacciono al nostro governo Meloni, ossia la carcerazione preventiva. In particolare, la procura di Ankara aveva già emesso più di una settimana fa 241 ordini di fermo (Murat Cinar, Il manifesto). La repressione ha tentato di colpire anche l’Iniziativa No to NATO (No alla NATO) che ha dato vita sabato 4 luglio alla conferenza anti-imperialista per la pace, promossa dal Tip, (partito dei lavoratori di Turchia), formazione della sinistra rivoluzionaria che ha una presenza parlamentare e che si pone l’obiettivo di costruire un fronte antimperialista e antifascista sulla scia della conferenza di Porto Alegre di aprile. Cinque degli ospiti internazionali invitati sono stati espulsi, perché segnalati dai loro governi. Si tratta di Alessio Arena, rappresentante italiano dell’organizzazione [...]
mugandu

No alla NATO! Istanbul 4-5 luglio 2026

3 weeks ago
Il 4 e 5 luglio si terranno ad Istanbul due iniziative significative contro il vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio. Il 4 luglio si terrà un meeting internazionale anti-imperialista per la pace e il 5 luglio una manifestazione. Il meeting sarà registrato e si potranno seguire in seguito i lavori. Al centro della riflessione saranno i seguenti argomenti: 1. Militarismo, il bilancio della NATO per gli armamenti e il post-fascismo nel nuovo ordine imperiale; 2. L’aggressione imperialista in Asia occidentale: il ruolo della NATO in Iran, Palestina e Turchia; 3.Alleanze del movimento per la pace: Movimenti femminili, giovanili ed ecologisti per la pace / Sindacati e organizzazioni professionali contro i bilanci destinati alla guerra 4. L’agenda del movimento per la pace contro il vertice della NATO L’appuntamento è importante, anche, perché segue una ripresa delle mobilitazioni internazionali contro gli imperialismi, i vecchi e i nuovi fascismi, le guerre e il crescente militarismo.E’ l’indizio di una ripresa delle mobilitazioni internazionaliste che, seppur lenta, si sta allargando coinvolgendo settori sociali e della sinistra di classe ampi e plurali. Di seguito potete leggere la dichiarazione finale che si può trovare su No to NATO! -2026. Si può consultare anche un [...]
mugandu

Tanuro: canicola e decrescita ecosocialista

3 weeks 1 day ago
La situazione evidenzia chiaramente la necessità di sottrarre la finanza, l’energia e la produzione agricola alle grinfie del grande capitale, al fine di consentire l’elaborazione di una politica globale in vista di una società diversa, buona, veramente umana, ecosocialista; i poteri costituiti non fanno altro che rafforzare la propria morsa (Daniel Tanuro) Mentre l’Europa sta vivendo la sua seconda ONDATA DI CALDO PRIMAVERILE dell’anno. Mentre le conseguenze sanitarie, agricole ed ecologiche si preannunciano devastanti. Mentre questo evento meteorologico estremo (come le ondate di calore in India e in Antartide) è un SEGNALE che il riscaldamento globale, dovuto principalmente all’uso dei combustibili fossili, sta precipitando la Terra in una catastrofe IRREVERSIBILE. Mentre sarebbe necessario, come di fronte al COVID, ma in modo strutturale, adottare un PIANO DI EMERGENZA PUBBLICO per 1) proteggere le popolazioni più fragili e PRENDERSI CURA del vivente; 2) ridurre drasticamente, fin da subito, le emissioni di CO₂, CH₄, ecc., nel rispetto della massima giustizia sociale possibile, a partire dall’eliminazione della deforestazione e delle produzioni, dei trasporti e dei servizi superflui (jet privati, yacht, ecc.). Mentre il continuo aggravarsi della situazione mostra chiaramente la necessità di sottrarre la finanza, l’energia e la produzione agricola alle grinfie del grande [...]
checchino

Presidenziali in Francia. La proposta dell’NPA-A

3 weeks 1 day ago
Francia – Elezioni presidenziali 2027: fronte antifascista, per la vittoria della sinistra di rottura, unitaria e rivoluzionaria! Al fine di definire la propria posizione in vista delle elezioni presidenziali del 2027, l’NPA-l’Anticapitaliste si è riunito in conferenza nazionale il 27 e 28 giugno 2026. A questa conferenza hanno partecipato i delegati e le delegate, in rappresentanza delle attiviste e degli attivisti dell’NPA-l’Anticapitaliste, che hanno discusso e votato nelle assemblee generali tenutesi nel corso del mese di giugno. Alla luce del pericolo rappresentato dall’estrema destra, l’NPA-l’Anticapitaliste non presenterà alcuna candidatura alle elezioni presidenziali, ma si adopererà per la costruzione di un ampio fronte antifascista e per una candidatura di aggregazione della sinistra di rottura. Allo stato attuale, la candidatura di Jean-Luc Mélenchon è quella più idonea a raccogliere i voti delle classi popolari per consentire alla sinistra di affrontare l’estrema destra alle urne. Al termine delle discussioni che sta conducendo con LFI e con le organizzazioni e le correnti della sinistra di rottura, l’NPA-l’Anticapitaliste deciderà le forme del proprio impegno nella campagna elettorale e le modalità del proprio sostegno alla candidatura di Jean-Luc Mélenchon, conducendo al contempo una propria campagna con comizi, incontri pubblici e materiale informativo, per sostenere la necessità [...]
checchino

Italie : Pour un 2 juin contre les rois et les tyrans

4 weeks 1 day ago
Par Francesco Locantore (Inprecor) Le 2 juin, on célèbre le quatre-vingtième anniversaire de la République, avec le traditionnel défilé militaire sur la via dei Fori Imperiali à Rome. Une célébration qui, aujourd’hui plus que jamais, déforme la signification historique de ce référendum populaire qui, le 2 juin 1946, renversa la monarchie, complice du fascisme. Un premier facteur ayant conduit à ce résultat fut l’issue victorieuse de la lutte populaire de la Résistance contre le nazisme et le fascisme, qui avait mis fin, le 25 avril de l’année précédente, à un régime antidémocratique, machiste, raciste et répressif ayant duré plus de vingt ans. Aujourd’hui, ce sont des personnalités institutionnelles dont l’histoire politique s’inscrit dans la continuité du fascisme qui célébreront le 2 juin, et ce non seulement pour des raisons purement nominales ou symboliques, ou à cause des bustes de Mussolini exhibés à la télévision par le président du Sénat. Le gouvernement des droites dirigé par Giorgia Meloni a promu, au cours des quatre dernières années, avec l’introduction de pas moins de quatre « paquets sécurité », des mesures répressives à l’encontre des luttes sociales et syndicales, la restriction des droits des personnes migrantes, la promulgation de nouvelles lignes directrices pour [...]
loc

Intelligenza Anticapitalista! Il programma dell’Università ecosocialista d’estate

1 month ago
Pubblichiamo il programma (in costruzione) con i relatori che parteciperanno alla terza edizione dell’Università ecosocialista d’estate dal 3 al 6 settembre a Marina di Massa. Partecipa anche tu! Vai sul sito uniecosocialista.it per conoscere i costi e prenotarti. Programma Giovedì 3 settembre 2026 Ore 14: Accoglienza e registrazione partecipanti Ore 15 Formazione La composizione di classe oggi e il ruolo della classe lavoratrice (Francesco Locantore – Sinistra Anticapitalista) Presentazione del libro ‘Marx Reloaded: Ecosocialista e Femminista’ di F. Burattini, M. Parodi e G. Russo Ore 17:00 Forum Guerra, machismo, repressione. I movimenti che resistono al governo delle destre (Checchino Antonini – SA; Francesca Rivieri – Centro anti violenza DUNA, rete DI.RE.; Francesca Paoloni – Campagna Signornò; Alice Basiglini – Baobab; Enio Minervini – attivista ProPal indagato) Ore 20:30 Cena Ore 22:00 Matteo Saudino: I filosofi e la guerra Venerdì 4 settembre 2026 Ore 10 Formazione L’alternativa necessaria: Libercomunismo ed ecosocialismo (Emiliano Brancaccio – Uni. Federico II in videoconferenza) Ore 11:30 Formazione Imperialismo oggi e il ruolo dei BRICS (Franco Turigliatto – LaCoRi e Gippò Mukendi Ngandu – Sinistra Anticapitalista) Ore 13:30 Pranzo Ore 15:30 Laboratori  Guerra e patriarcato Internazionalismo Ore 17 Tavola rotonda La Resistenza è donna. Confronto tra attiviste [...]
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A Bruxelles in corteo per fermare il riarmo europeo

1 month 1 week ago
di Francesco Locantore Nel silenzio dei media italiani, lo scorso 14 giugno qualcosa di importante è successo a Bruxelles. Per la prima volta dopo diversi anni, una manifestazione internazionale ha percorso le strade della capitale europea, verso le sedi istituzionali dell’Unione per gridare forte l’opposizione delle lavoratrici e dei lavoratori ai progetti di massiccio riarmo dell’UE e della NATO.  La manifestazione è stata promossa dalla rete di organizzazioni belghe Stop Militarisation e dalla campagna internazionale Stop Rearm EU, a cui abbiamo aderito fin da subito e che proviamo a far vivere anche in Italia (a giugno dell’anno scorso la grande manifestazione a Roma) e nella convergenza su scala mondiale dei movimenti No Kings.  Lo slogan che sintetizza la piattaforma: “Welfare, not warfare!” (Stato sociale e non di guerra) chiede il dirottamento delle spese militari in spese sociali, mentre come è noto la commissione europea ha programmato 800 miliardi di euro di aumento delle spese per la difesa entro il 2030, consentendo lo sforamento dei vincoli del patto di stabilità per le spese militari (già 17 Paesi hanno attivato la clausola di salvaguardia) e attivando il fondo SAFE per gli Stati membri, tra cui l’Italia, mentre continua a praticare una rigida [...]
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Il sabato fascista e la risposta dei movimenti

1 month 1 week ago
Vannacci, ProVita e remigrazionisti, ciascuno per sé il 13 giugno a Roma. Gli antirazzisti hanno risposto con due cortei rigidamente separati (Checchino Antonini) Si è conclusa con il coro “Boia chi molla è il grido di battaglia” e il saluto fascista, la manifestazione del 13 Giugno a Roma di “Remigrazione e riconquista”, dopo un corteo che ha percorso via Cola di Rienzo per chiedere l’approvazione di proposta di legge di iniziativa popolare che ha raccolto 150mila firme, il triplo del necessario. In piazza, a giudicare dalle immagini prese dall’alto c’erano forse 4-5mila persone che gli speaker hanno moltiplicato per quattro per galvanizzare un corpaccione militante che vive nel mondo immaginario della sostituzione etnica e nel terrore della crisi del maschio bianco occidentale ma che, con evidenza riesce a pescare in settori popolari smarriti dalla policrisi. “L’immigrazione non è solo un problema di sicurezza, ma di identità nazionale. È in atto una sostituzione del popolo italiano ed europeo – ha gridato durante un comizio finale a piazza Risorgimento, a pochi metri dal Vaticano, il presidente del Comitato, Luca  Marsella – e la soluzione non può essere importare qui nuovi italiani perché nuovi italiani non lo saranno mai”. Marsella è il portavoce [...]
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Costruire l’unità dei movimenti per battere le destre

1 month 2 weeks ago
Una discussione difficile e necessaria di Franco Turigliatto Le compagne e i compagni di Potere al Popolo lanciano con l’assemblea nazionale del 14 giugno a Roma un progetto ambizioso, “Un campo politico indipendente/Cambiamo tutto”, una sfida non solo e tanto alle forze della classe dominante, ma alle organizzazioni della sinistra radicale. Proprio perché prendiamo sul serio quanto proposto, avanzeremo un ragionamento critico assai articolato. Il disegno di Potere al popolo ha una valenza politica ed elettorale, ma rimanda anche esplicitamente a un progetto strategico e programmatico, puntando sulle dinamiche positive del movimento di massa che si è espresso nell’ultimo anno sulla Palestina e sulle prime crepe che il blocco sociale e la coalizione governativa delle forze della destra e dell’estrema destra hanno mostrato. Più concretamente scommette sul fatto che la combinazione tra condizioni oggettive e quanto hanno fatto nei movimenti attraverso le loro strutture di riferimento, a partire dall’USB, permetta loro una credibilità politica tale da produrre un salto qualitativo nella loro dimensione politica ed organizzativa. Non dimentichiamoci che fin dal suo sorgere Potere al Popolo si è posto come soggetto ex novo, che nulla voleva a che vedere con le vecchie forze dell’estrema sinistra: il “cambiamo tutto” non solo [...]
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Sosteniamo la proposta “Un per cento equo” per un’imposta sui grandi patrimoni

1 month 2 weeks ago
Sinistra Anticapitalista sostiene la campagna “1% Equo” per una “Imposta sui grandi patrimoni” e per una legge di iniziativa popolare per ottenere questa misura minimale di giustizia ed equità fiscale. Oggi in Italia le enormi ricchezze, con il 5% delle famiglie italiane che possiede il 50% della ricchezza, sono determinate da almeno tre fattori: sono frutto dello sfruttamento e dell’ipersfruttamento del lavoro altrui, con enormi profitti e salari da fame che chiedono fatica e precarietà a chi lavora ma non offrono in cambio un’esistenza libera e dignitosa; sono frutto di rendite parassitarie che consentono ai soldi di generare altri soldi senza fare nulla di utile alla società, salvo togliere risorse alle classi popolari; sono conseguenza di redditi non tassati, liberi di evadere, di occultarsi, di fruire di incentivi alle grandi imprese e alle grandi speculazioni, pagate dalla massa di lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati a vantaggio dei ceti più ricchi. Di solito questi tre fattori agiscono insieme e contemporaneamente, determinando un’ingiustizia clamorosa, un furto sistematico ed uno sfruttamento delle risorse di tutte e tutti a vantaggio di pochi. Questa campagna per una “Imposta sui grandi patrimoni”, che si propone di tassare il patrimonio eccedente i 2 milioni di euro [...]
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13 Giugno, respingiamo la feccia razzista e patriarcale

1 month 2 weeks ago
NO alla marcia della Remigration. NO alla marcia dei “Pro vita”. A fianco del proletariato migrante per l’unità di tutti gli sfruttati, di ogni Paese. A fianco delle donne e del movimento transfemminista e lgbtq+ contro il patriarcato. Il comunicato di Sinistra Anticapitalista Sabato 13 a Roma si sono dati appuntamento gli accoliti fascio-leghisti-vannacciani della Remigrazione. Si tratta di una campagna ultrareazionaria e razzista, ideologicamente suprematista in contrasto con qualsiasi principio della Costituzione. La campagna – che nasce sulla scia del Trumpismo e sull’esempio dell’impiego assassino e criminale dell’ICE negli Usa – vorrebbe importare in Italia un modello che riproduce una logica funzionale sia alla propaganda ideologica fascista sia ad una non banale necessità del marcescente capitalismo contemporaneo. Da una parte, infatti, i migranti vengono indicati come capro espiatorio del disagio e del peggioramento delle condizioni materiali di vita di settori sempre crescenti di classi lavoratrici e popolari per canalizzare la rabbia verso un settore ancora più debole ed impedire che venga invece indirizzata contro i veri responsabili: governo, padroni e/o speculatori di ogni tipo. Dall’altra c’è l’interesse di una parte non marginale della borghesia nostrana ed europea a deprivare di ogni diritto i e stabilità migranti, rendendoli così docili ad [...]
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La legalità illegittima della repressione

1 month 2 weeks ago
di Alessandra Algostino (da il manifesto) L’istanza del pubblico ministero di Torino con la quale si chiede al giudice di sollevare questione di legittimità alla Corte costituzionale sulla norma che considera reato il blocco stradale costituisce un passo nel cammino per invertire la rotta rispetto alla costruzione di un regime autoritario. La pm solleva pesanti e argomentati dubbi sulla legittimità di una delle norme centrali di quel decreto sicurezza (uno dei tanti) che ha cominciato ad edificare tale regime. Le norme della Costituzione richiamate nell’istanza, l’articolo 17 sul diritto di riunione e l’articolo 40 sul diritto di sciopero, presidiano l’espressione del diritto alla protesta: il blocco stradale ne costituisce una forma, tutelando il conflitto, elemento coessenziale alla democrazia. In questo senso, è rilevante che il rinvio alla Corte non verta solo su ragionevolezza e proporzionalità (anch’esse giustamente richiamate nell’istanza), ma sottolinei la violazione dei diritti di riunione e di sciopero. Manifestare è un diritto, non un reato. Il processo in corso a Torino, quindi, testimonia come, accanto al dato simbolico di colpire con il disvalore del diritto penale l’espressione del pensiero e il dissenso, la norma eserciti concreti effetti repressivi e, a cascata, deterrenti e dissuasivi. Un’intimidazione istituzionale rispetto all’esercizio [...]
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Il Belpaese, un paradiso solo per i milionari

1 month 2 weeks ago
di Emiliano Brancaccio (da il manifesto) Il miliardario Warren Buffett ha ragione, la lotta di classe esiste e la stanno vincendo loro. Una tendenza internazionale, tra le tante, lo comprova: da decenni, i governi dei diversi paesi gareggiano tra loro per allietare i possessori di capitali privati, con generosi vantaggi fiscali e sussidi pubblici. In questa corsa a far felici i proprietari maggiori, l’Italia indubbiamente ha spiccato. Il nostro paese non solo garantisce le consuete tassazioni agevolate per i redditi da capitale, ma in più attira i ricchi dall’estero con risibili tasse piatte, offre successioni ereditarie a costo quasi nullo per gli abbienti, garantisce aliquote straordinariamente vantaggiose sulle rendite immobiliari, asseconda l’uso del contante e le relative evasioni di piccoli e grandi capitali, e non lesina condoni a favore di chi abbia nascosto ricchezze oltreconfine. Belpaese «paradiso dei signori», verrebbe da dire. Sostenere che questa politica abbia aiutato lo sviluppo del paese suonerebbe ironico. Il capitalismo italiano resta agli ultimi posti europei in termini di efficienza, produttività, capacità di creare ricchezza diffusa. Né vale la litania secondo cui avremmo bisogno di attrarre investimenti esteri. Oggi l’Italia è esportatrice netta di capitali a causa soprattutto dell’austerità del decennio passato, che ha [...]
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Nei prossimi cinque anni, temperature pari o vicine ai livelli record

1 month 2 weeks ago
*articolo apparso su climate&capitalism il 28 maggio 2026 La media del calore superficiale fino al 2030 probabilmente supererà l’obiettivo di 1,5 °C. L’Aggiornamento Climatico Globale Annuale e Decennale viene pubblicato ogni anno dall’World Meteorological Organization (WMO). Fornisce una sintesi delle previsioni climatiche globali annuali e decennali elaborate dalla WMO e da altri centri di ricerca contributori. L’ultimo rapporto, pubblicato questa settimana, afferma che le temperature medie globali continueranno probabilmente a mantenersi a livelli record o vicini ai record nel quinquennio 2026-2030. Si prevede che la temperatura media globale annua vicino alla superficie per ciascun anno tra il 2026 e il 2030 sarà compresa tra 1,3 °C e 1,9 °C al di sopra della media del periodo preindustriale 1850-1900. Altre previsioni includono: È molto probabile (91% di probabilità) che la temperatura media globale vicino alla superficie superi di 1,5 °C i livelli medi del periodo 1850-1900 per almeno un anno tra il 2026 e il 2030. È inoltre probabile (75% di probabilità) che la media del quinquennio 2026-2030 superi anch’essa la soglia di 1,5 °C rispetto alla media del 1850-1900. È probabile (86% di probabilità) che almeno un anno tra il 2026 e il 2030 stabilisca un nuovo record annuale di [...]
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Per un 2 giugno contro i re e i tiranni

1 month 3 weeks ago
di Francesco Locantore Il 2 giugno si celebra l’ottantesimo anniversario della Repubblica, con la consueta parata militare in via dei Fori Imperiali a Roma. Una celebrazione che oggi più che mai mistifica il significato storico di quel Referendum popolare che il 2 giugno del 1946 rovesciò la monarchia, complice del fascismo. Un primo fattore che ha portato a quel risultato è stato l’esito vittorioso della lotta popolare di Resistenza contro il nazifascismo, che aveva messo fine, il 25 aprile dell’anno precedente, ad un regime antidemocratico, maschilista, razzista e repressivo durato oltre venti anni. Oggi a festeggiare il 2 giugno saranno figure istituzionali la cui storia politica è in continuità con il fascismo e non solo per ragioni nominalistiche o simboliche, o per i busti di Mussolini ostentati in televisione dal presidente del Senato. Il Governo delle destre guidato da Giorgia Meloni ha promosso negli ultimi quattro anni, con l’introduzione di ben quattro pacchetti “sicurezza”, provvedimenti repressivi delle lotte sociali e sindacali, la compressione dei diritti delle persone migranti, l’emanazione di nuove linee guida per le scuole caratterizzate dal suprematismo occidentale, bianco e cristiano, la legittimazione della violenza degli stupratori con il ddl Buongiorno, ha cercato di limitare l’autonomia e indipendenza [...]
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16 hours 53 minutes ago
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